|
Il difficile è passare dalle intenzioni ai fatti |
|
Le cose possibili da fare sono tante, ed il Sindaco ne enumera molte nel documento sugli “Interventi per superare la crisi e per il rilancio dell'economia di Roma Capitale”. Scrive il Campidoglio nel documento presentato alle Organizzazioni sindacali ed imprenditoriali: “Questa nostra città intende affrontare questa fase senza cedere alla tentazione di una visione minimalista ed impaurita del futuro.” Lo spirito dell'approccio alla crisi dell'Amministrazione capitolina non può non meritare l'attenzione della Cisl. Il documento, nella premessa, definisce necessario il decreto del Governo detto “Salva Italia”, sottolinea come logica conseguenza che determina l'aumento della pressione fiscale su tutti i cittadini, e di conseguenza riafferma la volontà di dare impulso al progetto di Sviluppo (la S maiuscola è nell'originale) che abbiamo – sottolinea – costruito in questi anni e, insieme, adottare un approccio proattivo e concreto di fronte alle singole emergenze che derivano dalla crisi. Val la pena sottolineare l'utilizzo del termine proattivo (non usuale nel parlare quotidiano) per sottolineare la volontà di reagire in modo consapevole e responsabile non lasciandosi condizionare da remore psicologiche o circostanze ambientali esterne. Ed inoltre il termine, riferito sia all'intera Amministrazione che al Sindaco, vuol suggerire la capacità di prevenire, anticipare i problemi ed i bisogni futuri, nonché gestire i cambiamenti. Sembra di capire che il Campidoglio, insieme ad idee ed iniziative, vuol affermare un rinnovato impegno politico. In effetti, mancando poco più di un anno alla fine della consiliatura, il documento sembra già anticipare argomentazioni elettorali la dove si dilunga sulle cose fatte, quelle in via di completamento e quelle avviate. Ma veniamo alle proposte per rilanciare l'economia romana.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 8 |